Cerca

Ricerca avanzata
Argomenti
GEOPOLITICA
New Economy
Internet & dintorni
TOURS
Friends
NEWS
I nostri autori
 Servizi
Forum
Chat
Teen chat
Cartolina
Servizi
Home page
Il marketing via e-mail
di G.Cassanelli ( IT - S.Giorgio P.- BO )  06/05/2001


Rispondere a un messaggio di posta elettronica con la stessa qualità, in alcuni casi anche migliore, di un servizio person-to-person.

E' questo l'obiettivo che oggi molte aziende si stanno ponendo per gestire al meglio il grande potenziale offerto dalla messaggistica via Pc (o via mobile) che ormai sta raggiungendo livelli molto elevati. Realizzare un sistema efficace di risposta, che soddisfi appieno il cliente e che contribuisca a diffondere un'immagine positiva dell'azienda non è però facile.

Molto spesso nelle aziende, soprattutto nelle realtà di grandi dimensioni, i messaggi giunti via e-mail giacciono per giorni senza risposta. Il problema tempo e la necessità di personale in grado di rispondere alle richieste di una clientela variegata possono costituire un freno allo sviluppo di un sistema che, ai suoi esordi, sembrava costituire la soluzione di molti problemi.
Eppure la posta elettronica deve essere considerata da qualsiasi impresa, dalla multinazionale alla piccola azienda, come un vero e proprio strumento di marketing che può rivelarsi fondamentale per inziative che coinvolgono i rapporti dell'azienda stessa con il mondo esterno.

Il valore di un messaggio di posta elettronica è spesso maggiore rispetto a quello di una richiesta effettuata via telefono. Il fatto stesso che la comunicazione sia quella originale del cliente e non filtrata da qualcuno costituisce di per sè un valore.
In ogni momento chi in azienda dovrà rispondere, avrà la certezza di avere tra le mani una richiesta precisa e che non può avere subito variazioni o cambiamento.Compito dell'azienda sarà quello di valutare i messaggi che riceve in maniera qualitativa, evidenziando, per esempio, quali sono le richieste piu' comuni, le esigenze dei propri clienti o fornitori e gli aspetti piu' problematici del rapporto impresa/mondo esterno.In questo modo sarà possibile elaborare delle strategie di risposta o di comunicazione mirate e persino trovare dei suggerimenti utili per modificare il proprio modo di comunicare.

Quelle aziende che hanno un grande contatto con il pubblico e che spesso sono strutturate con dei Call Center potranno trarre grande vantaggio da un lavoro di valutazione dei messaggi in entrata, utilizzando lo stesso personale dei centro di risposta già abituato a fornire indicazioni e a "smistare" le richieste per rispondere rapidamente ai messaggi.Un attento esame della messaggistica in entrata permetterà inoltre di identificare quelle che sono le domande piu' frequenti e di elaborare delle risposte predefinite (le famose FAQ -frequently asked questions, domande poste di frequente) come quello che già troviamo nei siti meglio organizzati.In tal modo una grossa fetta di messaggi in entrata sparirà, lasciando piu' tempo a chi riceve la posta elettronica per rispondere a richieste piu' specifiche, che potranno eventualmente essere indirizzate alle persone maggiormente indicate all'interno dell'azienda.
In sostanza la messaggistica in entrata deve essere considerata dall'azienda un bene prezioso e non un puro fastidio e ogni azienda dovrà strutturarsi in modo da essere sempre pronta a fornire risposte, quando possibile, entro poche ore.

Fare marketing via e-mail Le informazioni ottenute attraverso i contatti che avvengono via e-mail serviranno a questo punto all'azienda per stu-diare piani di marketing mirati che potrebbero anche avere effetti sorprendenti.Quando un'azienda riceve un messaggio via e-mail entra in possesso di molte informazioni utili in merito al proprio cliente. Saprà quindi come raggiungerlo con sicurezza e rapidamente e anche quale tipo di messaggi inviargli. Attraverso la posta elettronica un'impresa può inviare messaggi pubblicitari o informativi mirati, può coinvolgere i propri clienti in campagne promozionali a loro riservate. In breve può fare tutta l'attività di direct marketing che normalmente viaggia attraverso il canale postale.
E' evidente che i vantaggi sono molti. In primo luogo la rapidità con cui il messaggio può raggiungere il destinatario. Perchè questo strumento non ottenga un effetto boomerang è chiaro che l'azienda dovrà rispettare alcune regole di base che tutelino la privacy dei proprio utente e che lo coinvolgano solo in iniziative che per lui possano essere veramente interessanti.La posta deve continuare a,essere uno strumento mirato ed efficace ma discreto, non come spesso accade una nuova strada per inviare qualsiasi tipo di comunicazione senza badare a chi sia il destinatario.
Se le aziende sapranno valutare a fondo il potere della messaggistica elettronica, la possibilità di poter studiare campagne promozionali e iniziative mirate diventerà una nuova arma per comunicare meglio e per creare rapporti one to one con la propria clientela.

Dieci consigli per usare
al meglio la posta elettronica

1.Valutare sempre il contenuto dei messaggio,
2. affidare la risposta a persone competenti,
3. abbreviare al massimo i tempi di risposta,
4. non invadere il proprio clientedi messaggi,
5. inviare comunicazioni brevi e chiare,
6. evitaredi accluderetroppi allegati che renderebbero troppo pesante il messaggio,
7. tutelare la privacy dei proprio cliente,
8. permettere al cliente di potersi cancellare sempre dalle liste di invio,
9. integrare la messaggistica con i call center e le altre fonti di informazione aziendale,
10.creare delle risposte predefinite per le richieste piu' comuni.



 Stampa   Segnala


1998-2015 ver. 3.7.0
PRIVACY POLICY

LAB.ud.COM s.r.l.